MUZIQUE OUSITANE 2 | Countrodanse e d’aoute danse da Fraise a ‘n Lemma

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È questo il titolo del nuovo compact disc pubblicato dall’associazione Lou Soulestrei, sotto la direzione di Jan Peire dё Bousquìer, con la collaborazione di Silvio Peron.

La presentazione si svolgerà presso il municipio di Frassino domenica 6 dicembre 2015, alle ore 15.00.

Il cd contiene venti brani di musica da danza della media Val Varaita, del territorio compreso tra Frassino e Lemma di Rossana. Accanto a dieci Countrodanse sono presenti cinque Courente, due Gigue, due Rigoudin e una Gamaoucho, oltre ai rispettivi Balet (ben diciassette).

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Tutti i brani sono rigorosamente fedeli alla tradizione e sei di essi sono eseguiti dagli stessi informatori. Gli altri brani sono eseguiti dai migliori specialisti di musica tradizionale delle Valli Occitane in Italia e di Provenza (e oltre): Silvio Peron, Gianrenzo Dutto, Patrick Vaillant, Michel Bianco, Gianni Giraudo, Daniel Craighead, Luciano Pasquero, Meo dal Chucheis e Renato Galetto.

La maggior parte di questi brani vennero raccolti sul campo in Val Varaita da J.P. Bousquìer, in buona parte nei primi anni ’70. Alcuni brani furono raccolti nei luoghi di emigrazione: la Giga di Gilba venne raccolta a Savigliano da Quinto Bianco nel 1970 circa, la Courenta e il Balet di Gilba vennero raccolti a Sanfront da Costanzo Lorenzati nel 1979, la Giga di Valmala venne raccolta a Torino da Alfredo Philip nel 1981.

Quindici brani erano già stati pubblicati nel 1989 dall’associazione Soulestrelh nel disco long play che porta lo stesso nome e successivamente anche in forma di cassetta musicale. La maggior durata del cd e l’evoluzione dei mezzi tecnici hanno consentito di aggiungere cinque brani, tra cui una registrazione storica del suonatore di Brossasco Martinot, risalente al 1931, effettuata per iniziativa del grande regista francese Jean Renoir e inserita nel suo primo film sonoro, “La chienne”. Tre brani sono registrazioni effettuate sul campo da J.P. Bousquìer tra il 1970 e il 1973. Una Giga di Gilba viene resa nota per la prima volta.

Il cd è accompagnato da un libretto di ben 24 pagine, ricco di dati e notizie, assolutamente da leggere.

Degna di nota è anche la fotografia dell’ “inlay”, che raffigura una Countrodanso eseguita da sei perone alla Carlёvaro di Frassino nel 1970, nel momento di inizio della ripresa, o rivitalizzazione, delle nostre danze.

Si tratta, quindi, di un’opera fondamentale di pubblicazione delle fonti della musica popolare (nel senso di musica dei contadini, secondo l’insegnamento di Bela Bartòk) della media e bassa Val Varaita, che viene a incrementare quelli che abbiamo chiamato “Monumenta musicorum Vallium Occitaniae”.

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